Simona ha 62 anni, è milanese, vive nel quartiere San Luigi e da diversi anni è insegnante volontaria alla scuola di italiano della Casa per la Pace, un luogo aperto a tutti che svolge moltissime attività legate ai temi della nonviolenza e dell’interculturalità.

Xue ha 68 anni, aveva un lavoro di tutto rispetto in Cina e una volta andata in pensione, anche a seguito di vicissitudini personali, ha lasciato la sua terra per cercare una nuova vita. E l’ha trovata, Xue la sua strada, in un angolo di Corvetto, dove la sua storia ha incrociato quella di Simona.

È tra i banchi di scuola che si sono conosciute: Simona insegnante di italiano premurosa e un po’ esigente, Xue allieva attenta, desiderosa di imparare la lingua che avrebbe potuto aiutarla a sentirsi un po’ più a casa. Sono diventate amiche il giorno in cui Xue ha invitato Simona a casa per un pranzo e le ha insegnato a fare i ravioli, che sono una sua specialità e tanto le ricordano i luoghi cari delle sue origini. Le mani in pasta, tra profumi e ricordi, le due donne hanno avuto modo di scoprire qualcosa in più l’una dell’altra.

A quel primo pranzo assieme ne sono seguiti tanti altri, tra cui quello di festa dello scorso Natale, passato assieme, con amici di Simona che da subito hanno colto in Xue qualcosa di eccezionale. D’altronde, secondo la sua insegnante e amica, Xue è una persona speciale, che si fa fatica a non amare. Nonostante abbia ancora qualche problema con la lingua, Xue ha saputo col tempo raccontarsi appieno a Simona: adora la musica classica, si diletta a ballare il liscio e, esattamente come la sua amica italiana, nutre una grande passione per l’arte.

Alla scuola di italiano di Corvetto le due oggi lavorano ad un nuovo progetto: organizzare aperitivi in lingua cinese che siano un’occasione di ritrovo per tutti gli studenti di lingua interessati a praticarla.

Simona è da sempre molto attiva sul territorio e organizza diverse iniziative. Tra le più significative c’è “Scendi il piatto”, un evento di convivialità e condivisione in spazi comuni a cui gli abitanti del quartiere partecipano portando ciascuno un piatto preparato con le loro mani. Naturalmente è stata coinvolta anche Xue che ha subito colto, e apprezzato, l’opportunità di conoscere nuove persone e l’idea dello scambio culinario come occasione di coesione.

Oggi Simona e Xue continuano a frequentarsi assiduamente. Contano di realizzare insieme ancora molti progetti: tra i tanti, il sogno più grande è quello di organizzare un viaggio in Cina.

Foto di Elena Galimberti

 

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