Al via Notti Trasfigurate, la tradizionale rassegna estiva della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, dedicata agli appassionati di musica, ai curiosi, a chi crede nel talento dei giovani, a tutti i milanesi, alla città.

Dal 18 giugno all’11 luglio, alle ore 21.00 nel cortile di Villa Simonetta – unico esempio in Lombardia di villa patrizia rinascimentale suburbana – la rassegna proporrà concerti a ingresso gratuito che spaziano tra stili e generi diversi: musica antica, classica, contemporanea, jazz, crossover, con incursioni nel mondo del cinema e del teatro, offrendo l’opportunità ai giovani musicisti della Civica di dimostrare il loro talento nei più disparati ambiti.

La programmazione, frutto di un impegno che coinvolge studenti e docenti lungo tutto il corso dell’anno, offre percorsi stimolanti e diversificati, per tutti i gusti, senza trascurare i grandi capitoli della storia musicale, i più noti autori, le loro opere. La musica non esclude, non discrimina, non isola, è per tutti.

I concerti di Notti Trasfigurate sono preceduti, alle 19.30, da Aperitivi in Musica, spazio ideale per condividere il momento collettivo e informale dell’happy hour, con sottofondo musicale. Il pubblico sarà accolto nell’affascinante scenario di Villa Simonetta e potrà sedere comodamente ai tavolini posti all’ingresso.

L’apertura della rassegna, il 18 giugno, è affidata al musical West Side Story, opera di Leonard Bernstein del 1957. Il song Somewhere, l’intimo e cantilenante Tonight, il canto nostalgico in cui Tony sembra aver trovato la felicità, Maria, l’ensemble delle portoricane America, I feel pretty, dal ritmo ispanizzante di fandango, divennero alcune tra le hit che ne suggellarono immediatamente il successo. Rappresentato per la prima volta al Winter Garden Theatre di Broadway, ripreso nella pluripremiata versione cinematografica di Robbins e Wise, West Side Story è stato rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo anche grazie alla risonanza universale offerta dal soggetto, ispirato a Romeo e Giulietta, ma ambientato nel West Side, quartiere di New York. Qui si fronteggiano due bande di giovani quasi teenager, i Jets (spari, saette) e gli Shark (squali): da una parte solo bianchi, dall’altra solo portoricani. I temi sono sempre di grande attualità: si parla infatti d’amore, ma anche di disagio, integrazione, e di amaro conflitto sociale tra gruppi di diverse nazionalità. Dell’opera, in forma semi scenica, si ascolterà una selezione brani.

Villa Simonetta è in via Stilicone 36, Milano.

 

 

 

 

 

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