Sabato 21 e domenica 22 settembre abbiamo l’opportunità di prenderci concretamente cura della nostra città e, in senso più ampio, del nostro Paese. L’occasione viene dalla bella iniziativa del Touring Club Italiano che, nelle due giornate, grazie al supporto di oltre 1.000 volontari, renderà possibile la valorizzazione e rigenerazione di parchi, monumenti, chiese. Beni comuni dell’Italia che amiamo e che hanno bisogno di noi.

A Milano “Un giorno per bene” è realizzato insieme a Comune di Milano, Municipio 7, CSA Petrarca, Studio Museo Francesco Messina, Retake Milano, Milanosport, Comitato Velodromo Vigorelli.

Ecco tutti i dettagli:

1 – Studio Museo Francesco Messina (via San Sisto 6)

Sabato 21, dalle 10 alle 13, i volontari saranno impegnati in un intervento di riqualificazione della facciata.

Lo Studio Museo sarà aperto alle visite con l’accoglienza dei volontari di “Aperti per Voi” sabato 21 e domenica 22 settembre dalle ore 10 alle ore 18.

2 – Casa Petrarca (cascina Linterno, via Fratelli Zoia 194).
L’unica ancora esistente delle quattro dimore di Francesco Petrarca durante il suo soggiorno milanese. Sarà aperta alle visite con l’accoglienza dei volontari sabato 21 e domenica 22 settembre dalle ore 10 alle ore 18.

3 – Velodromo Vigorelli (via Arona 19)
È un monumento della cultura sportiva (e non solo) della città. Sarà aperto alle visite con l’accoglienza dei volontari sabato 21 e domenica 22 settembre dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso alle 17).

“Un giorno per bene” nasce con l’idea di coinvolgere soci e cittadini in azioni di volontariato sui beni comuni, nello spirito di quel “prendersi cura del Paese” che permea le attività del Tci. A maggio 2019 abbiamo raccolto 10.000 segnalazioni di cittadini che hanno voluto segnalarci la necessità di aprire luoghi d’arte solitamente chiusi al pubblico, verniciare i muri imbrattati di un museo, pulire un parco o una pista ciclabile, dare vita a un luogo dimenticato e che appartiene a tutti in quanto “bene comune”. Il 21 e 22 settembre gli stessi cittadini intervengono su quelle emergenze, per trascorrere “un giorno per bene”.

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