Costeggiando la via Lissona, Quarto Oggiaro sa accoglierti con un’inaspettata bellezza. Lungo il muro che separa la strada dal parco di Villa Scheibler, i colori dei murales nati dalle bombolette spray di Acme 107 catturano lo sguardo e aprono nuovi orizzonti. In parte incentrati sul tema della (ri)nascita, queste variopinte opere della modernità celebrano il risveglio della settecentesca Villa Scheibler e del suo splendido parco, compiutosi circa dieci anni fa quando, grazie ad un finanziamento europeo, un accurato restauro ha restituito l’intero complesso alla comunità cittadina.

Ma è da uno degli ingressi del parco che si può penetrare il mistero: un giardino nel giardino, fiorito grazie alle cure spontanee degli abitanti del posto, che hanno voluto ricavare uno spazio di bellezza e tranquillità, rubato al trantran metropolitano. Qui, una grande varietà di fiori aggiunge colore allo Spazio Baluardo, sede dell’Associazione Culturale Unisono, che organizza attività di ricreazione e incontro per i giovani del quartiere.

Il giardino è nato per caso, il giorno in cui Anna, un’abitante della zona, ha salvato una pianta di rose che durante la ristrutturazione del parco era stata letteralmente sradicata. Con il permesso comunale e l’immediato entusiasmo dei ragazzi dello Spazio Baluardo, l’aveva piantata nel giardino della “casetta”. Da allora, con la cura quotidiana di Anna, i fiori si sono moltiplicati. Il suo zelo ha contagiato molti altri nel quartiere che, giorno dopo giorno, hanno contribuito ad arricchire e rinvigorire questo spazio verde, piantando nuove colture e fioriture. Ciascuno con un seme, ciascuno con un’ora del proprio tempo libero, per creare bellezza da condividere.

E qui ci vengono in tanti, chi fa un po’ di moto, chi è a passeggio con il nipotino, chi con il cane o semplicemente chi ha voglia di un po’ di colore. Ed è proprio passeggiando tra i fiori che Franca, anche lei di Quarto, ha conosciuto Anna e, avendo come lei la passione per il giardinaggio, si è offerta di aiutarla con il giardino. E non solo, si è fatta anche coinvolgere in un corso di pittura, una delle tante attività che si svolgono a Villa Scheibler.

Nella Villa, sede di vari enti e della Casa delle Associazioni, si tengono molti corsi e iniziative culturali per gli abitanti della zona, grazie al lavoro di Vill@perta che include varie associazioni operanti sul territorio. L’ associazione Mamme a Scuola organizza corsi di italiano per le donne straniere con volontarie italiane che intrattengono i loro bambini durante le lezioni.

A Villa Scheibler ci sono anche i Laboratori di Carnevale dove si lavora tutto l’anno per realizzare le scenografie dei carri e i bellissimi costumi della tradizionale sfilata del quartiere, un coloratissimo evento (organizzato dal Municipio 8 in collaborazione con Vill@perta) che vede da sempre il coinvolgimento di tutti. Un momento di festa e allegria che unisce grandi e piccoli, con provenienze, culture e storie del tutto eterogenei.

 

Foto di Elena Galimberti

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