Inclusione, una parola entrata nel linguaggio comune, in Italia, come nel mondo. Ma a cosa esattamente ci riferiamo quando usiamo questo termine? E quando facciamo nostre espressioni come dare voce a chi non ha voce, bianchitudine, razza, nero, intersezionalità, dare dignità, nerezza, decolonizzare, privilegio bianco, l’Altro, gli ultimi: quale senso affidiamo alle nostre parole? Riflettere su questo uso moderno del linguaggio, a partire dal quale costruirne uno nuovo, unico e concreto, da usare quale strumento per incidere sui movimenti contro il razzismo e per i diritti. Ecco l’obiettivo de “Il Bianco e Il Nero – le parole per dirlo”, una giornata di presentazioni, dibattiti e momenti conviviali, oltre che artistici, che si svolgerà il prossimo sabato 7 settembre dalle 10 alle 18 presso La Casa della Memoria di via Confalonieri 14. Un’occasione per rendere attuale la necessità di ribaltare i paradigmi errati su cui oggi si fonda la nostra società, attraverso una visione capace di abattere ogni pregiudizio.

L’evento è organizzato da ANED – Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi nazisti, Festival GOes DiverCitye Lamacchinasognante.com-contenitore di scritture dal mondo”e vedrà la partecipazione di Reginaldo Cerolini, Camilla Hawthorne, Filippo Edoardo Menozzi, Valentina Migliarini, Kiasi Sandrine Mputu, Andi Nganso, Mari Pagani, Angelina Pesarini, Pina Piccolo, Francesco Ohazuruike e tanti altri ospiti.

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