È in partenza la quarta edizione del Festival dei Diritti Umani, che si svolgerà da giovedì 2 a sabato 4 maggio alla Triennale con un denso programma di dibattiti, mostre, proiezioni di film e documentari.

Nato per diffondere la conoscenza e la cultura dei diritti umani, il Festival quest’anno è dedicato al tema “Guerre e Pace”. Guerre al plurale perché in questo periodo, con un quinto del pianeta in guerra, parlare di conflitti significa interessarsi delle enormi sofferenze di milioni di persone, indagarne le cause e non chiudere gli occhi di fronte alle conseguenze: tensioni, squilibri, migrazioni. Una sola pace. Perché non sia solo una parentesi tra la guerra di ieri e quella di domani, la pace ha bisogno di linguaggi non violenti, di pratiche benefiche e soprattutto di diritti uguali per tutti.

Accanto ai talk che vedranno ospiti docenti universitari, artisti, giornalisti e testimoni, una ricca selezione di film che raccontano l’orrore per la guerra e la difficile strada per la pace, le lotte di minoranze e di popoli di fronte allo strapotere dei governi e delle lobby, la crescita della sensibilità per questioni che riguardano la libertà, l’uguaglianza e i diritti umani.

Da Gaza allo Yemen, dal conflitto nei Balcani alla feroce tensione nel Daghestan, ogni proiezione descrive una preoccupante condizione dell’umanità, che spesso causa fughe disperate, l’abbandono delle proprie radici e, alla lunga, lo smarrimento della propria identità. Per la programmazione completa https://festivaldirittiumani.it/i-film-del-festival/

Il Festival dei Diritti Umani, organizzato dall’associazione non profit Reset-Diritti Umani, con il patrocinio di UNHCR – Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Città metropolitana di Milano, Comune di Milano, Regione Lazio, Comune di Bologna, Regione Toscana, Amnesty International Italia, Università degli Studi di Milano-Bicocca, è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

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