Consentirà di raggiungere il piano meno 1, dove è posto il corridoio che conduce alla stazione ferroviaria e il piano meno 2, che conduce alle linee 2 e 3 della metropolitana.

Aperto al pubblico con un mese d'anticipo rispetto al programma, il nuovo ascensore di piazza Duca D'Aosta, antistante la Galleria delle Carrozze della Stazione Centrale, consentirà alle persone con disabilità l'accesso diretto e facilitato alla stazione ferroviaria e al mezzanino della metropolitana.

L’impianto ha superato il collaudo da parte dell’organismo ministeriale dell’USTIF ed è entrato in funzione. Con l’ascensore si potranno raggiungere facilmente i due livelli sotterranei: il piano meno 1, dove è posto il corridoio che conduce alla stazione ferroviaria e il piano meno 2, che conduce alle linee 2 e 3 della metropolitana. Con l'obiettivo di abbattere le barriere architettoniche.

Il lavoro ha coinvolto direttamente i rappresentanti del mondo della disabilità con cui abbiamo istituito una task force impegnata su diversi ambiti, per risolvere i problemi ventennali di questa citta rispetto alla sua completa accessibilità in occasione di Expo 2015 e non solo.

Il nuovo ascensore, realizzato da Grandi Stazioni e gestito da Atm, fa parte del progetto di riqualificazione, in via di completamento, della Stazione Centrale di Milano e degli spazi limitrofi di piazza Duca D’Aosta, piazza IV Novembre e via Sammartini. Lavori che hanno dato un nuovo volto a una delle zone più densamente trafficate della città.

In piazza IV Novembre è già iniziata un’opera di restyling, con il rifacimento della pavimentazione, l’inserimento di percorsi tattili di nuova generazione accessibili alle persone con disabilità sensoriali, in sinergia con le associazioni, e scivoli per l'accesso delle persone con disabilità motorie, oltre all’inserimento in corsia riservata di nuovi parcheggi ad hoc.

I due interventi fanno parte di un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche messo a punto dalla task force per l'ambito della mobilità (composta da direzione centrale Mobilità, direzione centrale Politiche sociali e Cultura della Salute, Società Expo, rappresentanti del Terzo e del Quarto settore, Amat, Mm, Atm, Trenord, RFI) che ha individuato una decina di percorsi tematici tra quelli di maggior interesse per i visitatori Expo.

Su questi si stanno concentrando trasversalmente gli sforzi dell‘Amministrazione al fine di renderli il più possibile accessibili alle diverse forme di disabilità.

Entro febbraio, saranno in circolazione altri tredici nuovi taxi ecologici e accessibili ai disabili, che andranno ad aggiungersi ai dodici già attivi.

Condividi