Per il ballerino siriano Ahmad Joudeh, cresciuto in un campo profughi vicino a Damasco, ballare non è solo una passione ma un vero atto di ribellione.

“Danza o muori” è il suo motto, tatuato sulla nuca, e non si tratta di una metafora, gruppi estremisti islamici hanno davvero minacciato di decapitarlo soltanto perché era un ballerino e insegnava la danza ai bambini. Ma alla sua passione non ha mai rinunciato e con grande coraggio ha danzato nel teatro romano di Palmira, il sito archeologico distrutto dall’Isis e sede di molte esecuzioni capitali. Oggi vive ad Amsterdam dove studia e danza al Dutch National Ballet ed è attivo a livello internazionale come ballerino e coreografo portando ovunque il suo messaggio di speranza e libertà.

Ahmad Joudeh, conosciuto in Italia per la sua esibizione con Roberto Bolle nel programma “Danza con me” di Rai 1, sarà protagonista il 18 Novembre al Teatro Carcano dello spettacolo “Dance4Life”, un evento promosso da Sos Villaggi dei Bambini per raccogliere fondi a supporto dei progetti per l’infanzia in Siria.

L’organizzazione è presente nel territorio siriano dal 1981 con i suoi Villaggi Sos, dove attualmente vengono assistiti circa 250 minori. L’obiettivo è quello di aiutarne molti altri con la realizzazione di tre centri Sos di emergenza temporanea per garantire anche interventi chirurgici, assistenza sanitaria e psicologica.

Dance4Life, oltre ad Ahmad Joudeh, ospiterà sul palco altri artisti della musica e del cinema italiano. Veronica Maya sarà la conduttrice di questa serata speciale di arte e sensibilizzazione, con il patrocinio del Comune di Milano e la partecipazione di Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali.

Per info e prenotazioni https://www.teatrocarcano.com/dance4life/

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