È con il linguaggio universale della spiritualità e nel rispetto del valore ecumenico della condivisione che quest’anno i City Angels celebreranno la giornata del 24 dicembre, vigilia del Natale cristiano che si vuole rendere anche occasione preziosa per parlare a tutti di fratellanza e solidarietà, principi che, a ben interpretare l’autentico spirito di queste festività, non si possono trascurare. La cerimonia si svolgerà al Memoriale della Shoah, un luogo di memoria e un luogo di dialogo e incontro tra le religioni, dove, a mezzogiorno, si ritroveranno per pregare insieme, tenendosi per mano, i senzatetto della stazione centrale, Mons. Franco Buzzi, Prefetto emerito della Biblioteca Ambrosiana, Raffaele Besso, Presidente della Comunità ebraica di Milano, l’imam Mohsen Mouelhi, il pastore evangelico Julim Barbosa e il monaco buddista Cesare Milani.

Saranno inoltre presenti per portare il loro messaggio contro l’intolleranza e per la fratellanza tra etnie e religioni, l’assessore Politiche Sociali, Salute e diritti del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, l’assessore regionale ai Servizi sociali, Stefano Bolognini, il presidente dell’Associazione partigiani, Roberto Cenati, il presidente del Coordinamento dei Comitati di quartiere, Salvatore Crapanzano e la madrina dei City Angels, Daniela Javarone.

La missione dei City Angels è quella di assistere ogni giorno, per le strade di Milano e nei tre centri di accoglienza per senza fissa dimora presenti in città, chiunque abbia bisogno di un aiuto. Un’opera umanitaria che a partire dalle esigenze dei clochard si estende ad ogni cittadino e che per questo necessita del supporto di tutti.