STORIE DI VOLONTARIATO A WEMI CAPUANA

WEMI CAPUANA - VIA CAPUANA 3

Il welfare di Milano non è rappresentato solo dal lavoro delle cooperative sociali e dei servizi istituzionali, è fatto anche e soprattutto di persone che decidono di mettersi in gioco e di donare il proprio tempo per una causa che sentono propria.
È questo il caso delle storie di Sandra, Paolo, Federica e Maria, quattro volontari dello spazio WeMi Capuana, che hanno voluto raccontare la propria esperienza di volontariato presso lo Spazio Agorà.

 

 

Sandra ha 45 anni e trascorre alcuni periodi di lavoro all’estero per conto di ONG.
Si occupa di didattica in educazione alimentare; quale occasione migliore per sperimentarsi se non quella dei laboratori culinari dello Spazio Mamme di WeMi Capuana?
Durante gli incontri le signore non solo imparano nuove ricette, ma apprendono concetti relativi ai valori nutrizionali delle loro preparazioni e i punti di forza dei piatti propri della loro tradizione o le modalità per rendere più sano un piatto. La finalità di questo percorso è allargare le conoscenze per una migliore nutrizione al fine di prevenire malnutrizioni di diverso genere.
Sandra crede che questi incontri rappresentino un modo per aiutare a prendersi cura del proprio corpo anche con gioia e per dare i giusti strumenti per prevenire disagi e malattie.

Per lei il volontariato è uno scambio che arricchisce: “Lo faccio anche per me, perché adoro questo scambio culturale e credo in fin dei conti, di aver imparato molto più io da loro che il contrario. Il venerdì allo Spazio Mamme per me è un momento di gioia che fa bene in primis a me”.

 

 

Paolo sta studiando Progettazione Artistica per l’Impresa all’Accademia di Brera e segue come responsabile il Progetto Giovani, l’esperienza educativa delle Acli Milanesi rivolta ai ragazzi dai 14 ai 18 anni, una vacanza itinerante basata sulla vita comunitaria per adolescenti.
Da qualche mese è diventato volontario di WeMi Capuana al Punto Luce, uno spazio di incontro e orientamento per i ragazzi di Quarto Oggiaro, un’esperienza per imparare, conoscere e sperimentarsi.

 

 

Federica è una studentessa di 26 anni di Pescara, trasferitasi da qualche tempo a Milano per motivi di studio.
Da un paio di anni è volontaria al Centro educativo Fuoriclasse all’interno di WeMi Capuana, un progetto della Acli Milanesi in collaborazione con Save the Children per combattere la dispersione scolastica; inoltre da novembre svolge qui l’anno di servizio civile grazie al quale ho avuto l’occasione di conoscere meglio questo luogo colmo di servizi per le persone e di progetti innovativi come WeMi.
Ha iniziato il suo percorso di volontaria spinta dalla voglia di aiutare i minori a rischio di abbandono scolastico; conoscendo le persone che lavorano all’interno di Spazio Agorà/WeMi Capuana ha voluto impegnarsi maggiormente all’interno di questa realtà sociale, dove la parola chiave è collaborazione.

 

 

Maria è un avvocato, che da qualche tempo si è trasferita a Milano e ha iniziato a lavorare nel terzo settore.
Le piace molto conoscere le persone e le diverse culture; per questo ha iniziato a fare volontariato presso lo Sportello Migranti in Spazio Agorà/WeMi Capuana, dove può incontrare tante persone e soprattutto conoscere le loro storie, “una delle più belle esperienze” che sta facendo in questo periodo.