ALZHEIMER E DEMENZE, QUINTA PUNTATA

WEMI VOLTRI - VIA DI RUDINÌ 18

“A un afasico non si può mentire. Egli non riesce ad afferrare le tue parole, e quindi non può esserne ingannato; ma l’espressione che accompagna le parole, quell’espressività totale, spontanea, involontaria che non può mai essere simulata o contraffatta, come possono esserlo, fin troppo facilmente, le parole… tutto questo egli lo afferra con precisione infallibile.”
Oliver Sacks, “L’uomo che scambio sua moglie per un cappello”, Adelphi, 1985

 

Proseguono gli incontri dedicati a familiari e operatori, organizzati da WeMi Voltri, per capire insieme come leggere le forme in cui si manifestano la demenza e l’alzheimer e acquisire strumenti per la gestione anche domestica che ne consegue. alle famiglie e ai caregiver sono infatti richieste nuove competenze, come se dovessero ogni volta indossare un paio di occhiali nuovo e diverso. nella precedente puntata abbiamo dedicato l’incontro al riconoscimento delle emozioni che entrano in gioco nel caregiving e a come farvi fronte e tutelarsi.

 

In questo incontro sempre in compagnia di Maria Francesca Sparacino, terapista della riabilitazione psichiatrica, consulente e formatrice, affronteremo il tema della comunicazione con la persona malata di Alzheimer nelle diverse fasi della malattia con affondi dedicati alla comunicazione non verbale: espressione del volto, sguardo, contatto corporeo, gesti e movimenti del corpo, postura, comportamento spaziale, voce, abbigliamento e aspetto esteriore, ascolto.

La serata è dedicata ai familiari, caregiver e operatori.

 

L’incontro è gratuito e si chiede conferma della partecipazione.

 

Contatti: 3421281107 – voltri@wemi.milano.it